Il 22 marzo 2022 è il World Water Day, la giornata mondiale dedicata alla risorsa che più di ogni altra contribuisce a dare vita alla Terra. L’acqua!

L’edizione di quest’anno è dedicata alle acque sotterranee, invisibili ma con un fortissimo impatto sulla vita e sul clima. Le falde freatiche nascondono quasi tutta l’acqua dolce liquida del mondo.
Dobbiamo imparare a gestire queste risorse e difenderle dal cambiamento climatico, dallo sfruttamento e dall’inquinamento.

Cambiamento climatico e acque sotterranee

Giornata Mondiale dell’Acqua, 22 Marzo 2022 | DEPURTECNICA

Si prevede che il cambiamento climatico avrà un impatto importante sulle risorse idriche sotterranee del pianeta.

Da sempre le falde acquifere hanno mostrato una forte resistenza alla siccità, ma oggi c’è bisogno di pensare in modo strategico alla loro gestione.
Questo per garantire la loro disponibilità in un futuro che dal punto di vista climatico appare sempre più incerto. Le acque sotterranee devono ricevere una maggiore protezione ed essere integrate nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

Per questo è in fase di studio una sorta di catalogo che illustrerà tutti gli strumenti di gestione e le pratiche di buona governance delle acque sotterranee. Il World Water Day, ricco di eventi, case history e incontri, sarà un perfetto terreno di scambio per contribuire a questa iniziativa, che vedrà il suo apice durante il vertice delle Nazioni Unite sulle acque sotterranee, che si terrà a dicembre 2022.

Acqua e Africa: quale futuro?

Un altro punto centrale della Giornata Mondiale dell’Acqua sarà la gestione delle risorse idriche sotterranee nei paesi africani.
È imperativo che le acque sotterranee siano al centro delle iniziative politiche e degli investimenti nel continente africano.

Centinaia di milioni di persone in Africa dipendono dalle falde acquifere sotterranee per i loro bisogni primari. Il modo in cui verranno gestite e condivise in futuro sarà fondamentale per garantire la vita e i mezzi di sussistenza delle popolazioni africane.

Acqua e arsenico

Un altro punto importantissimo nell’agenda del World Water Day è il risultato degli studi condotti in tutto il mondo sull’avvelenamento da arsenico nell’acqua. Si stima che 140 milioni di persone in almeno 70 paesi siano esposte all’arsenico nell’acqua per un valore superiore a quello indicato come valore massimo dall’OMS per la salute dell’uomo.

UNICEF e OMS insieme si occuperanno di un comune progetto per mitigare e aiutare a bilanciare i rischi di contaminazione da arsenico nell’acqua.

Il World Water Day è un’occasione irrinunciabile per dare alle risorse idriche il ruolo centrale che hanno nelle nostre vite: segui insieme a Depurtecnica i progetti futuri e le soluzioni di gestione dell’acqua nel mondo!