Il bonus acqua potabile è stato prorogato per tutto il 2022. Significa che se acquisterai un impianto di filtrazione dell’acqua nel 2022 potrai accedere allo stesso credito d’imposta che era stato previsto nel 2021.

Ma vediamo nel dettaglio come funziona il Bonus Acqua Potabile 2022.

Quali impianti sono inclusi nel Bonus?

Sono inclusi tutti quegli impianti che consentono un miglioramento dell’acqua potabile dell’acquedotto.

Il bonus ha l’obiettivo di razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di bottiglie di plastica e altri contenitori.

Bonus Acqua Potabile: per chi?

Il comma 713 dell’art 1 della Legge di Bilancio 2022 prevede un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022.
Il credito d’imposta è riservato:

  • persone fisiche
  • soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, ma anche enti non commerciali.

A quanto ammonta?

Il credito d’imposta copre il 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio nelle seguenti misure:

  • persone fisiche esercenti attività economica fino a 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare o esercizio commerciale
  • altri soggetti fino a 5.000 euro per ciascun immobile adibito ad attività commerciale o istituzionale.

Come si ottiene?

Il bonus va richiesto per via telematica.
Deve essere inoltrata una comunicazione sul sito dell’Agenzia delle entrate, che provvede a dare una ricevuta.

Il credito d’imposta è erogato in compensazione tramite modello F24: l’importo viene quindi restituito a fronte della dichiarazione dei redditi.