A quanti di voi è capitato di lottare con la patina bianca su superfici di cucina e bagno?

Il responsabile è quello che comunemente viene definito calcare.

Il calcare nella sua forma pura e a temperatura ambiente si presenta come una solida roccia ma nelle nostre case lo troviamo in forma sciolta all’interno dell’acqua. Il componente principale del calcare è il bicarbonato di calcio (formula chimica Ca(HCO3)2), un sale che viene trattenuto dall’acqua durante il suo ciclo per poi esser rilasciato in fase di evaporazione.

 

Durezza dell’acqua: di cosa si tratta?

Quando parliamo di durezza dell’acqua, ci riferiamo proprio alla quantità e alla concentrazione di calcare al suo interno. Il DL 31/01 ha stabilito che un’acqua è considerata potabile se ha una durezza compresa tra i 15 e i 50°F. Scendendo nel dettaglio, in base alla presenza di bicarbonato di calcio, l’acqua viene classificata come segue:

 
 GRADI °F  DUREZZA ACQUA
 fino a 4°F  molto dolce
 da 4°F a 8°F  dolce
 da 8°F a 12°F  mediamente dura
 da 12°F a 18°F  discretamente dura
da 18°F a 30°F  dura
oltre 30°F  molto dura

Calcare acqua: quali sono gli effetti sulla salute?

L’OMS ci garantisce che le acque definite potabili, le cui quantità di calcare rientrano nei parametri sopradescritti, non arrecano alcun danno alla salute. L’unico effetto negativo è riscontrabile in una eccessiva secchezza della pelle e dei capelli, se trattati per lungo tempo con un’acqua eccessivamente dura.

 

Elettrodomestici e tubature: danni da incrostazioni calcaree.

Gli effetti sugli elettrodomestici possono essere molto seri. I depositi calcarei, sebbene non siano visibili, possono provocare malfunzionamenti, diminuire la portata dell’acqua, aumentare il consumo energetico, e in linea generale ridurre la vita degli apparecchi. Le incrostazioni, inoltre, possono causare ostruzioni al passaggio dell’acqua all’interno delle tubature e danneggiare valvole e miscelatori. Ai danni diretti si aggiungono anche quelli indiretti provocati dall’uso reiterato di agenti chimici atti ad eliminare gli stessi depositi all’interno dei dispositivi di filtraggio.

Addolcitori: la vostra soluzione!

Vi abbiamo presentato i possibili danni che il calcare può causare all’interno delle vostre case. Tuttavia, esiste una soluzione: gli addolcitori acqua. Questi dispositivi, se oppurtunamente installati, sono in grado di prevenire i problemi causati dal calcare a elettrodomestici, tubature, rubinetti e sanitari. Il risparmio energetico generato vi permetterà, inoltre, un abbattimento dei costi in bolletta.

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