Il degrassatore viene comunemente utilizzato come pre-trattamento delle acque grigie civili provenienti da cucine, lavatrici, lavabi e docce. Questo avviene prima del recapito nella fognatura pubblica o a monte di un impianto di depurazione. Ma come funziona questo trattamento? Continua a leggere per scoprirlo!

Il funzionamento dei degrassatori

Il degrassatore si basa sulla separazione dell’acqua secondo il principio di flottazione. La separazione dei grassi è un processo fisico di rimozione di tutte le sostane che hanno peso specifico inferiore a quello dell’acqua reflua, tipiche di scarichi di cucine, ristoranti o mense.

 

L’abbattimento dei grassi risulta necessario perché possono indurre gravi inconvenienti in diverse fasi dei successivo trattamento e problemi di intasamento generati dalla loro tendenza ad indurirsi e a creare incontrostazioni.

 

Questi manufatti possono essere seguiti da trattamenti che consentono di migliorare l’efficienza complessiva della depurazione, sulla base delle caratteristiche dello scarico e del tipo di recapito finale.

Il Funzionamento dei Degrassatori | DEPURTECNICA

Normative: quando è obbligatorio il degrassatore?

La norma UNI EN 1825-2 afferma che l’installazione di un degrassatore è obbligatorio quando c’è necessità di separare i grassi e gli oli di origine sia vegetale che animale dalle acque reflue. Questa normativa è quindi valida per tutte quelle cucine in cui si svolge l’attività di ristorazione collettiva come ristoranti, mense, alberghi, ma anche per impianti di lavorazione per le carni come macellerie, mattatoi o salumifici.

 

Altri riferimenti normativi da tenere in considerazione sono:

  • Standard qualitativi dell’effluente indicati dal D.L.vo n°152/06
  • Delibera della regione Emilia Romagna n.1053 del 9 Giugno 2003
  • Delibera della regione Umbria n.1171 del 9 Luglio 2007

Manutenzione: come svuotare il degrassatore?

Per mantenere il degrassatore in condizioni ottimali è necessario attuare alcune verifiche periodiche. In primis va effettuata una verifica costante per controllare che nessun corpo grossolano ostruisca l’ingresso dei liquami o l’uscita delle acque depurate mediante le aprture superiori. Inoltre, sarebbe opportuno verificare circa una volta al mese che il livello dei grassi non superi il fondo del tubo in uscita.

 

Al fine della salute del degrassatore, è molto importante effettuare una pulizia completa, quindi svuotare il degrassatore contattando un’azienda in grado di fornire servizi di pulizia professionali. Questo è il caso di Depurtecnica che offre un servizio di manutenzione degli impianti per il trattamento delle acque reflue da 18 anni.

Quanto costa un degrassatore?

Il degrassatore è un prodotto che prima di essere installato necessità di diverse considerazioni: dalla dimensione che può variare a seconda del numero di abitanti che utilizzano effettivamente l’impianto, al materiale con il quale viene costruito che solitamente varia tra cemento, vetroresina e materiale plastico.

 

Per questa serie di ragioni, stimare un prezzo unico è molto complesso. Depurtecnica preferisce analizzare la tua situazione e capire qual è la soluzione migliore per la tua specifica situazione in modo da proporti un preventivo personalizzato. Contattaci per l’installazione del tuo nuovo degrassatore!