Le circostanze attuali hanno stravolto il calendario di eventi e incontri della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’annuale evento organizzato dalle Nazioni Unite il 22 marzo sulla gestione delle risorse idriche mondiali.
Ha però dato origine a molte altre iniziative online e collaborazioni per affrontare al meglio i cambiamenti che l’emergenza da Covid-19 sta portando nelle vite di tutti.

In questa fase di lockdown prolungato abbiamo però la certezza di un’acqua sicura per i fondamentali servizi di approvvigionamento idrico a famiglie e comunità. L’igiene delle case, delle aziende che producono beni di prima necessità e delle strutture ospedaliere è il primo importante passo per il controllo della trasmissione del Sars-CoV-19, e l’acqua è fondamentale per garantirla.

Un’acqua potabile sicura e controllata per i nostri consumi

Un’acqua potabile sicura e controllata per i nostri consumi | DEPURTECNICA

L’impatto dell’emergenza attuale sul settore idrico non riguarda certamente la sicurezza delle acque: il virus non è stato mai rilevato ad oggi nelle acque potabili della rete idrica nazionale.
I nostri sistemi idrici sono progettati e validati per essere efficacemente controllati anche per i virus enterici senza capsula, potenzialmente ben più presenti e resistenti del Sars-CoV-2 nelle risorse idriche, matrici acquose e acque reflue.

Una gestione sostenibile e sicura delle risorse idriche in Italia

Una gestione sostenibile e sicura delle risorse idriche in Italia | DEPURTECNICA

Le difficoltà che nascono in seguito al lockdown di tutto il nostro paese riguardano più che altro le strutture di controllo ambientale e sanitario dei sistemi di gestione idrica.
La carenza di risorse umane in tutta la zona rossa si fa sentire, ma, grazie alle straordinarie misure di controllo e ai piani di emergenza che sono stati attuati a livello nazionale fin da subito, le forniture idriche sono garantite e sicure in tutto il paese.
L’Italia è il Paese europeo con il maggior prelievo di acqua potabile: 419 litri/giorno per abitante (dati riferiti al biennio 2018-2019), corrispondenti a un consumo di 237 litri/giorno per abitante, con tassi di perdite medie prossimi al 40% e oltre il 50% proprio nelle aree soggette a siccità e scarsità idrica.
Le pratiche di igiene messe in atto già da febbraio hanno fortemente intensificato i consumi.

Il cambiamento climatico non si ferma

Il cambiamento climatico non si ferma | DEPURTECNICA

Gli effetti del cambiamento climatico, la tematica protagonista della Giornata Mondiale dell’Acqua 2020, non si fermano davanti al Covid-19: continuano a intensificarsi e ormai devono considerarsi ricorrenze ordinarie.
I pericoli legati all’acqua, come allagamenti e siccità, rappresentano infatti il 90% di tutti i pericoli naturali e la loro frequenza e intensità è generalmente in aumento.
L’inizio del nuovo anno ha visto solo un quarto delle precipitazioni rispetto al 2019, e una temperatura superiore di 1,65 gradi rispetto alla media storica.

I Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Conferenza Stato-Regioni ISS, ISPRA e SNPA, con contributi importanti di ARERA e delle strutture della gestione idrica e delle expertise dei territori sono unite nell’affrontare i cambiamenti climatici e le loro conseguenze.
Le iniziative italiane stanno efficacemente affrontando le tematiche relative a clima, ambiente, acqua e salute con sistemi di prevenzione e resilienza.

La gestione sostenibile e sicura dell’acqua e dei servizi igienico sanitari ad essa collegati è consolidata dalla ratifica italiana del Protocollo Acqua e Salute OMS-UNECE. Questo protocollo è un indice degli obiettivi nazionali da realizzare in ambito di strategia idrica nazionale:

  • assicurare su tutto il territorio nazionale un’adeguata fornitura di acqua potabile
  • assicurare standard qualitativi di igiene per le persone e l’ambiente
  • proteggere le risorse idriche e i relativi ecosistemi dall’inquinamento
  • istituire e mantenere efficaci sistemi di sorveglianza e rapido intervento in caso di contaminazione dell’acqua.

È fondamentale quindi essere consapevoli e attivi, unire conoscenza scientifica e politica per mantenere e migliorare il raggiungimento degli obiettivi legati all’acqua e ai cambiamenti climatici per la sicurezza del nostro territorio.

Gli impianti di trattamento acque per l’ambiente

Depurtecnica è da sempre in prima linea per la salvaguardia del territorio e il pronto intervento in caso di situazioni di pericolo legati all’acqua.
Le vasche di laminazione contro il dissesto idrogeologico sono un esempio di prevenzione e cura del territorio, mentre le pompe sommerse contro gli allagamenti rappresentano un intervento in situazioni di emergenza dai risultati veloci e sicuri.
Per maggiori informazioni sul migliore trattamento acque per la tua casa o la tua azienda non esitare a contattarci.

 

 

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